“Radici e Ali” all’Assemblea di Legacoop Lazio: “Al lavoro per dare un futuro alle nostre terre”

Anche la nostra Cooperativa era presente oggi, 4 marzo, all’Assemblea generale dei delegati di Legacoop Lazio, dedicata al tema “Il Lazio che cambia. Nuovi equilibri e prospettive future”.

Nel corso del dibattito, che si è svolto nella moderna cornice del Centro Congressi Eurostars Roma Aeterna, è intervenuto il nostro presidente Marzio Mozzetti, che in apertura ha ringraziato Legacoop per la vicinanza dimostrata negli anni alle nostre terre, ferite dal sisma del 24 agosto 2016.

“In questo 2026 ricorrono dieci anni dal terremoto – ha sottolineato il presidente – e accanto alla consapevolezza che non tutto è stato ancora ricostruito c’è anche la volontà di guardare avanti e continuare a costruire un futuro per le nostre comunità”.

Mozzetti ha richiamato in particolare il percorso avviato da “Radici e Ali” nel partneriato pubblico-privato “Radici Future”, che ci vede coinvolti assieme ad altre cooperative locali e ai Comuni di Accumoli, Amatrice, Borbona, Cittareale, Leonessa e Posta, sotto la regia di CoopCulture, sottolineando il valore di progetti che nascono dal basso e con il coinvolgimento diretto delle comunità. Ma che allo stesso tempo necessitano di ascolto da parte delle istituzioni.

“La nostra esigenza principale – ha spiegato – resta quella di essere ascoltati e di poter portare avanti progettualità che partono dai territori”.

Nel suo intervento, il presidente ha richiamato alcune delle sfide che attendono l’Appennino Centrale, a partire dalla candidatura di Norcia a Civitas Appenninica, un progetto che coinvolge tutti i 138 Comuni del cratere sismico.

Un passaggio è stato dedicato anche alla necessità di rafforzare la collaborazione tra i territori della Regione Lazio, soprattutto alla luce delle trasformazioni istituzionali legate al tema di Roma Capitale.

“Diventa sempre più importante – ha aggiunto – fare gioco di squadra tra le realtà delle province e rafforzare il dialogo tra territori”.

Il nostro presidente ha concluso evidenziando anche il valore della dimensione interregionale, fondamentale per affrontare le sfide comuni delle aree appenniniche e dei territori interni.

Territori interni sui quali – e per i quali – “Radici e Ali” intensificherà ulteriormente il proprio lavoro nei mesi a venire.


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